The Bridge
UN PONTE tra talenti unici e aziende inclusive
24 febbraio – 31 marzo
24 febbraio – 31 marzo 2026
THE BRIDGE
UN PONTE tra talenti unici e aziende inclusive
Il progetto “The Bridge” si inserisce nel percorso di responsabilità sociale della filiera del packaging (intendendo dall’industria delle materie prime, ai produttori, fino gli utilizzatori e al retail), settore in cui la Fondazione Carta Etica del Packaging promuove cultura, etica e sostenibilità. Creare figure aziendali formate sull’inclusione significa dotare le imprese della filiera di strumenti pratici per affrontare la sfida dell’occupazione inclusiva, rafforzando la coesione interna e l’innovazione organizzativa.
In questo senso, l’iniziativa è coerente e rientra negli standard di certificazione più rilevanti per le aziende:
• ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro), che pone al centro il benessere e la prevenzione dei rischi, e a cui contribuisce la creazione di ambienti di lavoro accessibili e sicuri per persone neurodivergenti.
• UNI/PdR 125:2022 (parità di genere), che valorizza le politiche aziendali di inclusione ed equità. Questo progetto amplia la prospettiva includendo la neurodiversità come parte integrante delle strategie di responsabilità sociale.
PERCHÉ “THE BRIDGE”
In Italia, si stima che 1 bambino su 77 tra i 7 e i 9 anni sia nello spettro autistico, con una maggiore incidenza nei maschi. Le persone autistiche sono oltre 600.000* e, sebbene l’inserimento lavorativo resti complesso, è fondamentale creare opportunità concrete per valorizzarne le competenze e migliorarne la qualità di vita.
Poiché l’autismo comporta difficoltà comunicative e relazionali, sensibilità sensoriali e comportamenti ripetitivi, l’ingresso nel mondo del lavoro richiede
un ambiente adeguato e fi gure aziendali formate.
Per rispondere a questa esigenza nasce il progetto “The Bridge”, in collaborazione con l’Associazione L’Ortica e Fondazione Oltre il Blu, con l’obiettivo di formare professionisti aziendali sensibili alle relazioni, che diventino facilitatori dell’inclusione.
Il loro ruolo sarà:
• Preparare l’ambiente di lavoro affinché sia accogliente e funzionale.
• Accompagnare e supportare l’inserimento della persona nello staff aziendale, valorizzandone i talenti.
• Favorire la socializzazione con colleghi e team, facilitando il dialogo e la comprensione reciproca.
• Promuovere strategie inclusive per garantire una permanenza in azienda duratura e positiva.
L’inclusione lavorativa è un cambiamento culturale necessario e rappresenta un valore aggiunto per l’azienda, che può beneficiare di nuove prospettive e competenze uniche.
